Inizia una gigantesca partita simbolica tra lo Sport ed il Bullismo, sono previsti tre set, ognuno dura un anno scolastico. I giocatori della squadra “Sport” sono i #TipiTosti e sono tutte le ragazze ed i ragazzi tra i 6 e 18 anni che praticano un qualsiasi sport (in Italia sono circa 2.600.000). I giocatori della squadra avversaria, il “Bullismo”, sono i #TipiTruci.

È la nuova idea dei giovani studenti ideatori della startup sociale “Mabasta– Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti. Hanno concepito quest’estate questo match del secolo, prevedendo che non sarebbe stato più così facile poter andare fisicamente nelle scuole per incontrare gli studenti in tutta Italia e portare loro il “Modello Mabasta”, l’innovativo protocollo di azioni dal basso, svolte dai ragazzi stessi, utili a prevenire e contrastare ogni forma di bullismo e cyberbullismo. Hanno quindi pensato di bussare al mondo dello sport e rendere “alfieri” del loro messaggio tutte le ragazze ed i ragazzi tra i 6 e 18 anni che praticano sport. Perché loro? Perché hanno già acquisito tutti quei principi e valori che sono propri dello sport, parliamo di fair play, di rispetto dell’avversario e dell’importanza di fare squadra e perché ognuno di loro, tutte le mattina frequenta la scuola e i compagni di classe, in presenza o in connessione.

Fino ad oggi i ragazzi capitanati dal team leader Mirko Cazzato (19 anni, co-founder di Mabasta nel 2016), hanno cercato importanti “compagni di squadra” che potessero entrare “in partita” al loro fianco e, pur avendo solo 15-16 anni, hanno ottenuto il patrocinio del Comitato Italiano Paralimpico, di Sport e salute, di 26 Federazioni Nazionali iscritte al Coni, di 2 Leghe nazionali (Serie A Volley e Serie B Calcio) e 7 Fondazioni (“Con il Sud”, “Sportfund”, “Vincenzo Casillo”, “Pietro Pittini”, “Sport senza frontiere”, “Golinelli”, “Edoardo Garrone”). Da oggi inizieranno a contattare le singole squadre in tutta Italia e proporre partnership per entrare direttamente in contatto con i loro TipiTosti.

mirko-cazzato-mabasta«Non riusciamo a crederci – commenta il team leader Mirko Cazzato – è completamente extra-ordinario che tante grandi e importanti organizzazioni nazionali diano ascolto e credito a dei “ragazzini”, significa che anche in Italia qualcosa sta cambiando. Questa nuova “partita” che abbiamo messo in campo ci affascina e ci dà una carica incredibile, non vediamo l’ora di incontrare, anche se virtualmente, tutti i TipiTosti d’Italia e renderli ambasciatori di Mabasta, con tanto di attestati! Tutti coloro che volessero entrare in partita con noi (sportivi, squadre, team, leghe, federazioni, media, etc., possono comunicarcelo attraverso il sito www.1000a0.org ».

Molto orgogliosa dei suoi ragazzi è la dirigente Addolorata Mazzotta della loro scuola (il “Galilei-Costa-Scarambone” di Lecce), la quale da sempre sostiene Mabasta e tutte le altre startup innovative ideate dalle classi della sezione economica.