Dante, Filippo Argenti e i bulli iracondi

Dante, Filippo Argenti e i bulli iracondi

Anche Dante Alighieri ha sofferto di bullismo. Filippo Argenti era un bullo, e con Dante erano rivali in politica e vicini di casa. Dante lo relegò nel V cerchio dell’Inferno. Nudo, immerso nella palude Stige, nel grande poema, Filippo si azzanna con gli altri iracondi.

“Maestra, non voglio aver paura dei bulli”

“Maestra, non voglio aver paura dei bulli”

“Penso che il bullismo sia un modo per pensarsi grandi e forti, senza esserlo”. “Per me il bullismo è una forma di debolezza, quando qualcuno non si sente ascoltato se la prende con gli altri bambini”. “Io ho paura dei bulli, anche se penso che il problema sia loro, non mio”.