Non solo bullismo, ma anche primi amori, amicizia, integrazione, generazioni a confronto. Sono i temi affrontati nel romanzo breve Bulli senza bulloni (Edizioni Scripsi), scritto da Carol Demaldé, insegnante e disegnatrice, e da Oscar Rivas, educatore che ha lavorato in case famiglia e comunità per adolescenti.

Il libro racconta la storia di Marco, un ragazzo di tredici anni di origini ivoriane che vive a Milano, e che si trova ad affrontare l’ultimo anno di scuola media in una realtà del tutto nuova. Solo in mezzo a compagni che lo prendono di mira, si innamora dell’unica ragazzina che si dimostrerà gentile con lui.

Dopo aver aiutato un ragazzo durante una rissa conoscerà il bullo della scuola, Ardian, detto Arco, con cui instaurerà un’inaspettata amicizia. Cosa avranno in comune un ragazzino per bene che non disobbedisce mai ai genitori e il teppistello che fa paura a tutti gli studenti?

Lo sport può unire anche le anime in apparenza più lontane, e andando oltre la corazza del bullo Marco scoprirà in Ardian un mondo di solitudine e di sofferenza.

Marco si ritrova all’improvviso a vivere un forte conflitto: da un lato il fascino della libertà, di avventure sopra le righe e di una vita senza regole; dall’altro la paura di deludere le persone a cui tiene e il senso di colpa per le bugie raccontate ai genitori.

Bulli senza bulloni è una storia di crescita, di evoluzione. Fa riflettere sui rapporti di potere tra i più giovani, alla paura e a volte all’ammirazione che le vittime sentono verso i bulli, perché forse, in fondo, vorrebbero essere come loro, temuti e rispettati.

Ma il libro racconta anche di come spesso, dietro al bullismo, si nasconda un disagio più profondo, dovuto a situazioni familiari difficili o alla “vergogna” di mostrare la propria sensibilità, nascondendola dietro un atteggiamento ribelle. E mostra quanto siano difficili gli anni dell’adolescenza, quando un ragazzo inizia a sentirsi maturo senza esserlo ancora, e si mette a scherzare con la sorte, a sfidare la legge, non considerando i rischi che fa correre alle persone più vicine.

Un evento inaspettato sconvolgerà Marco, Ardian e il loro gruppo di amici, portando un profondo cambiamento nel loro modo di vivere. Perché, a volte, bisogna toccare il fondo per risalire.

Un libro che fa riflettere, da leggere senza interruzioni, con un finale dolceamaro che lascia accesa una speranza di redenzione. “Solo la vita ti può offrire la chance per ricominciare”.