Cosa accadrebbe se un’adolescente si trovasse a subire diverse forme di violenza emotiva e psicologica allo stesso tempo? Sarebbe in grado di comprenderle e di riconoscerle? E le persone intorno a lei si accorgerebbero di ciò che le sta accadendo? Sono alcune delle domande che hanno spinto la regista Cassandra V.H. Petersen a girare un cortometraggio indipendente per sensibilizzare sulla prevenzione del bullismo scolastico prima che sia troppo tardi.

Cassandra V.H. Petersen (sulla destra)

Cassandra V.H. Petersen (sulla destra)

Few and Far Between, il corto ideato dalla regista insieme a Leonardo Pallenberg, direttore della fotografia, racconta la storia di Emma, una brillante adolescente vittima sia di un padre alcolizzato e violento, sia di un gruppo di bulle formato da sue compagne di scuola. Sentendosi sola e incapace di chiedere aiuto, Emma inizia a subire soprusi continui e angherie senza rendersene conto. Ma un giorno scoprirà di avere una sorella più grande e la relazione tra le due cambierà per sempre le loro vite.

Leonardo Pallenberg

Leonardo Pallenberg

«Voglio mostrare come il bullismo possa essere talvolta molto pericoloso – spiega Cassandra –, specialmente quando non viene notato dagli adulti o sottovalutato o ignorato dalla vittima. Credo che il problema principale della prevenzione del bullismo sia la difficoltà dei ragazzi di denunciarne la presenza. Quando vedo scene di bullismo in televisione o in un film, vengono spesso rappresentate come minacce fisiche che a mio giudizio sono più semplici da prevenire. È per questo che ho scelto di mostrare un attacco emotivo costante che aumenta nell’arco del tempo, e che non è altrettanto facile da riconoscere».

«Oltre a questo – continua la regista – una cosa che rende difficile per un adolescente denunciare gli atti di bullismo è il desiderio di sentirsi adulti, di sentirsi in grado di gestire la situazione da soli. Forse anche la vergogna di cercare aiuto in certe situazioni. Per questo – conclude – penso che un film possa essere un mezzo estremamente utile per insegnare a tutti che in certe situazioni è invece molto maturo riconoscere i propri limiti ed essere pronti a parlare ed affrontare situazioni scomode».

Lydia Jordan - nel ruolo di Emma

Lydia Jordan – nel ruolo di Emma

Cassandra e Leonardo hanno lavorato insieme su vari progetti, tra cui alcuni cortometraggi che hanno ricevuto premi e riconoscimenti, pubblicità per brand internazionali (Fanta, Nike, Gazzetta dello Sport, Fondazione ISAL, Fabbri USA ed altre) e il loro primo lungometraggio, Work In Progress, filmato nell’Hudson Valley, stato di New York.

Questa esperienza ha ispirato Cassandra a filmare nuovamente nell’Hudson Valley il cortometraggio Few and Far Between, di preciso nelle cittadine di Rhinebeck e New Paltz, e nella città di Poughkeepsie. Attori di talento hanno accettato di sposare la causa e di far parte del cast: Lydia Jordan (Doubt con Meryl Streep, Gossip Girl, Kidnapped), Jack Dimich (diversi ruoli da protagonista e supporto in film e serie televisive) e la giovane di talento Natalie Ruffino.

Il film è al momento in fase di pre-produzione e le riprese sono previste per gli inizi di aprile.

È possibile aiutare la produzione di Few and Far Between con donazioni sul sito di raccolta fondi Indiegogo.

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