Un centro d’ascolto digitale contro il bullismo e una serie di tutorial per formare i bulliziotti da pubblicare su Youtube. Sono i progetti che i ragazzi di Mabasta intendono realizzare grazie agli oltre 5.000 raccolti nell’ambito dell’iniziativa FastUP School, promossa dal Ministero dell’Istruzione – Miur, da Fastweb e dalla piattaforma Eppela per permettere la realizzazione di progetti di innovazione delle scuole attraverso il crowdfunding.

La campagna “MaBastano 5 euro”, lanciata in rete dagli studenti del movimento anti bullismo animato da studenti adolescenti dell’Istituto “Galilei- Costa” di Lecce, ha raccolto 2.738 euro, a cui si sono aggiunti i 2.500 promessi da Fastweb, per un importo complessivo di 5.238 euro.

«Ora vogliamo creare un desk digitale sul web, una specie di centro di ascolto digitale online – raccontano gli studenti della 1°A della scuola salentina – a cui possono rivolgersi tutte le vittime in Italia di cyberbullismo e bullismo. Ma non solo: sarà aperto anche a tutti quegli “spettatori”, né bulli né vittime, che però sono a conoscenza di episodi e casi di bullismo e non parlano. Vogliamo poi avere bulliziotti, bulliziotte e le bullibox in ogni scuola perché i giovani si sentono più a loro agio a parlare con i coetanei anziché con gli adulti (genitori, insegnanti, dirigenti, polizia, ecc.). I soldi ci servono per creare la piattaforma informatica, per ricevere la giusta formazione nell’utilizzarla e per realizzare dei tutorial per i bulliziotti da pubblicare su Youtube».

Cos’è FastUP School

FastUP School è un’iniziativa promossa dal Miur in stretta collaborazione con Fastweb e con la piattaforma di crowdfunding Eppela.

Ministro Giannini«Iniziative come questa sono coerenti con la nostra volontà di portare l’innovazione nel mondo scolastico – sostiene il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini – fornendo ai nostri studenti rinnovate competenze, fra cui la capacità di confrontarsi con il mondo esterno alla scuola, maturando anche, come faranno in questo caso, la loro capacità di promuovere progetti e iniziative in cui credono insieme alla loro comunità scolastica. Attraverso il Protocollo si dà l’opportunità alle scuole di finanziare progetti di carattere innovativo di carattere sia didattico che gestionale».

Ha commentato l’iniziativa anche il sottosegretario alla giustizia Cosimo Maria Ferri. «Un plauso particolare va ai ragazzi e alle ragazze dell’Istituto Galilei-Costa di Lecce, cosimo-maria-ferrial loro dirigente e a tutti i professori per l’iniziativa MaBasta – ha spiegato –, un acronimo azzeccatissimo per indicare la campagna antibullismo animato da studenti adolescenti. Il progetto nato dai ragazzi per i ragazzi a Lecce riceve il nostro appoggio perché ben pensato e ben organizzato. Un progetto che ha trasformato alcuni di loro in “guardiani”, i cosiddetti bulliziotti, ossia compagni di classe ai quali gli altri si possono rivolgere per segnalare violenze e azioni di prevaricazione. Per la natura stessa del fenomeno, il contrasto del bullismo può essere tanto più efficace se parte da iniziative pensate e studiate dagli stessi ragazzi. La scuola è l’ambiente privilegiato per combattere atteggiamenti distorsivi, per questo mi auguro che l’iniziativa MaBasta si allarghi quanto più possibile a livello nazionale. La lotta al bullismo non deve conoscere soste».